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Novena di Pentecoste - 7° giorno

Novena di Pentecoste, 2019
6 giugno: Settimo giorno

P: La nostra vita su questa terra è determinata dalla fede in Gesù e dall'accoglienza del suo amore, quale anticipazione di ciò che avverrà in seguito, quando i credenti potranno vedere la sua gloria e saranno con lui nei cieli per partecipare alla sua perfetta comunione con il Padre. Lo Spirito Santo ci concede il dono della Fortezza per vivere questo camino nella fedeltà. Questo dono deve costituire la nota di fondo del nostro essere cristiani, 'dinarietà della nostra vita quotidiana. Paolo ha detto: «Tutto posso in colui che mi dà la forza» (Fil 4,13).

L: Questo dono suscita il coraggio e fa fuggire la timidezza e la paura; è il dono della perseveranza e della fedeltà.

Insieme: O Padre, fonte di ogni luce e misericordia, che hai riempito del tuo amore tutta la terra, effondi su di noi il tuo Spirito, che è Signore e dà la vita, perché assieme al tuo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, possiamo essere con te una cosa sola. Te lo chiediamo ardentemente per Cristo Nostro Signore. Amen.

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Verso Saigon...

Verso Saigon...! Dalle Filippine ci mandano notizia della partenza per il Vietnam di Sr Maribel e di Sr Riza, nella foto in pantaloni perché in Vietnam non è consentito vestire l'abito religioso in pubblico. Si fermeranno circa dieci giorni per studiare più da vicino la possibilità di una presenza della Congregazione. Buon viaggio Sorelle! Il Signore vi accompagni e vi benedica... La Congregazione prega per voi.

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Novena di Pentecoste - 6° giorno

Novena di Pentecoste, 2019
5 giugno: sesto giorno

P: “Sappiamo quanto è importante, soprattutto nei momenti più delicati, poter contare sui suggerimenti di persone sagge e che ci vogliono bene. Ora, attraverso il dono del Consiglio, è Dio stesso, con il suo Spirito, a illuminare il nostro cuore, così da farci comprendere il modo giusto di parlare e di comportarsi e la via da seguire. Nel momento in cui lo accogliamo e lo ospitiamo nel nostro cuore lo Spirito Santo comincia subito a renderci sensibili alla sua voce e a orientare i nostri pensieri, i nostri sentimenti e le nostre intenzioni secondo il cuore di Dio. Nello stesso tempo, ci porta sempre più a rivolgere lo sguardo interiore su Gesù, come modello del nostro modo di agire e di relazionarci col Padre e con i fratelli e sorelle. Il Consiglio, allora, è il dono con cui lo Spirito Santo rende capace la nostra coscienza di fare una scelta concreta in comunione con Dio, secondo la logica di Gesù e del suo Vangelo. In questo modo, lo Spirito ci fa crescere interiormente, ci fa crescere nella comunità e ci aiuta a non cadere in balia dell’egoismo e del proprio modo di vedere le cose. 

L: “Preghiamo perché lo Spirito ci dia questo dono del Consiglio. Nell’intimità con Dio e nell’ascolto della sua Parola pian piano mettiamo da parte la nostra logica personale, dettata il più delle volte dalle nostre chiusure, dai nostri pregiudizi e dalle nostre ambizioni, e impariamo invece a chiedere al Signore: qual è il tuo desiderio? Chiediamo consiglio al Signore. Questo lo facciamo con la preghiera”. 

Insieme: Concedimi il dono del Consiglio, Spirito Santo, perché io possa sapere ciò che è gradito a Dio e a non indugiare nelle scelte che la vita mi pone innanzi. Che io sappia cogliere ogni ‘sfida’ quotidiana nella chiarezza di questo dono e piacere sempre a Dio in ogni momento.

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Novena di Pentecoste - 5° giorno

Novena di Pentecoste, 2019
4 giugno: quinto giorno

P: Il dono dello Spirito Santo, la Sapienza. Nella Bibbia si racconta, che Salomone, nel momento della sua incoronazione a re d’Israele, aveva chiesto il dono della Sapienza (cfr. 1 Re 3,9). La sapienza è proprio questo: la grazia di poter percepire ogni cosa con gli occhi di Dio; vedere il mondo, le situazioni, le congiunture, i problemi, tutto, con gli occhi di Dio. Questa è la sapienza! Alcune volte noi vediamo le cose secondo il nostro piacere o secondo la situazione del nostro cuore, con amore o con odio, con invidia… La sapienza è quello che fa lo Spirito Santo in noi. E ovviamente, questo deriva dalla intimità con Dio, dal rapporto intimo che noi abbiamo con Lui, dal rapporto di figlie con il Padre. 

L: Questa è una cosa che non possiamo improvvisare, che non possiamo procurarci da noi stessi: è un dono che Dio fa a coloro che si rendono docili allo Spirito Santo. Noi abbiamo dentro di noi, nel nostro cuore, lo Spirito Santo; possiamo ascoltarlo o no. Se noi ascoltiamo lo Spirito Santo, Lui ci insegna la via della saggezza.

Insieme: Donami la Sapienza, Spirito Santo, donami di gustare Dio e ogni cosa che viene da lui, anche nell’aridità delle prove, delle difficoltà e della malattia. Donami di avere il desiderio di Dio sopra ogni desiderio e di operare ogni scelta, piccola o grande, feriale o straordinaria, in base a questo desiderio.

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Novena di Pentecoste - 4° giorno

Novena di Pentecoste, 2019
3 giugno: quarto giorno

P: L’apostolo Paolo, rivolgendosi alla comunità di Corinto, descrive bene gli effetti di questo dono - cioè che cosa fa il dono dell’Intelletto in noi, e Paolo dice questo: «Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano. Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito» (1 Cor 2,9-10). Questo ovviamente non significa che possiamo comprendere ogni cosa e avere una conoscenza piena dei disegni di Dio: tutto ciò rimane in attesa di manifestarsi in tutta la sua limpidezza quando ci troveremo al cospetto di Dio e saremo davvero una cosa sola con Lui. Però, come suggerisce la parola stessa, l’intelletto permette di “intus legere”, cioè di “leggere dentro”: questo dono ci fa capire le cose come le capisce Dio, con l’intelligenza di Dio. Perché uno può capire una situazione con l’intelligenza umana, con prudenza. Ma capire una situazione in profondità, come la capisce Dio, è l’effetto di questo dono.

L: É il dono con cui lo Spirito Santo ci introduce nell’intimità con Dio e ci rende partecipi del disegno d’amore che Lui ha con noi. Quando lo Spirito Santo abita nel nostro cuore e illumina la nostra mente, ci fa crescere giorno dopo giorno nella comprensione di quello che il Signore ha detto e ha compiuto. Lo stesso Gesù ha detto ai suoi discepoli: io vi invierò lo Spirito Santo e Lui vi farà capire tutto quello che io vi ho insegnato. 

Insieme: Concedimi il dono dell’Intelletto, Spirito Santo, donami di entrare nel cuore del cuore della Parola di Dio, nella Tradizione, nel Magistero della Chiesa. Fammi rendere ragione della speranza che mi hai messo nel cuore. Sciogli la mia mente e sciogli la mia lingua.

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Novena di Pentecoste - 3° giorno

Novena di Pentecoste, 2019
2 giugno: terzo giorno – Domenica dell’Ascensione

P: “Perché state a guardare il cielo? … tornerà un giorno” (At 1,11); al cuore della fede fondata sulla Pasqua c’è una assenza e una nostalgia. Attesa di ritorno: tornerà… Non si incontra più Gesù come prima. È possibile custodire la sua promessa e l’esperienza d’incontro con lui che può continuare in modo nuovo, nel modo dell’attesa, nella vita della comunità, nei segni da lui lasciati, nello svolgere l’operare dello Spirito. Gli apostoli chiedono di ‘conoscere i tempi e i momenti’: è curiosità di prevedere il futuro. Gesù invita a non dare spazio a questa vana curiosità che impedisce di cogliere le cose più importanti. È inutile sprecare energie in questo sforzo. Piuttosto lo sguardo va orientato in altra direzione, al presente. Sin d’ora è vicino in modo nuovo. L’attitudine richiesta è quella dell’attesa, ‘attendere che si adempia la promessa del Padre’ e ricevere la forza dello Spirito. La promessa del Padre è per l’umanità, per poter partecipare alla vita in Cristo: l’essere immersi (battezzati) nello Spirito Santo e ricevere da lui forza.

L: Oggi chiediamo allo Spirito Santo il dono della Scienza che è il dono della luce. La scienza che viene dallo Spirito Santo non si limita alla conoscenza umana: è un dono speciale, che ci porta a cogliere, attraverso il creato, la grandezza e l’amore di Dio e la sua relazione profonda con ogni creatura. Quando i nostri occhi sono illuminati dallo Spirito, si aprono alla contemplazione di Dio, nella bellezza della natura e nella grandiosità del cosmo, e ci portano a scoprire come ogni cosa ci parla di Lui e del suo amore. Tutto questo suscita in noi grande stupore e un profondo senso di gratitudine!

P: Spirito Santo concedici il dono della Scienza per partecipare con gioia dalla Santa Messa ed essere luce per chi si avvicina da noi.

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di San Paolo della Croce

Curia Generalizia
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