Suore Passioniste
Menu
Con Maria credo nel Figlio di Dio

Con Maria credo nel Figlio di Dio

Il giorno 6 agosto 2...

Festa di Maria Addolorata

Festa di Maria Addolorata

La festa di Maria Ad...

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

L'albero della Croce...

Scuola Beata Giovanna

Scuola Beata Giovanna

La comunità educativ...

Atto riparativo

Atto riparativo

Amare i nemici Nel ...

Messaggio di solidarietà alle Suore Missionarie Saveriane

Messaggio di solidarietà alle Suore…

Pubblichiamo il mess...

Cisternino @ 100 anni…

Cisternino @ 100 anni…

Cisternino, 100 anni...

Novena di Maria Addolorata

Novena di Maria Addolorata

A te, piccola e umil...

Formazione delle Superiore a Casa Madre

Formazione delle Superiore a Casa M…

La formazione delle ...

Novena di Maria Addolorata

Novena di Maria Addolorata

Maria, Madre di Cris...

Prev Next
A+ A A-

Atto riparativo In evidenza

Atto riparativo

“La liquidità dell’economia toglie la concretezza del lavoro e toglie la cultura del lavoro, perché non si può lavorare. I giovani non sanno cosa fare! E i giovani che sono senza lavoro, perché non lo trovano, girano, girano, e vengono sfruttati. Alla fine l’amarezza del cuore li porta alle dipendenze o al suicidio”. (Papa Francesco)

Una piaga della società attuale è il grande numero di famiglie che vivono con un reddito molto basso o addirittura si trovano nella più stretta indigenza per mancanza di lavoro. Il tasso di disoccupazione è in aumento, soprattutto fra i giovani tanto da essere considerata una malattia sociale, perché “la nostra gioventù viene derubata della speranza”. L’allarme lanciato dal Papa non può passare inosservato e lasciarci indifferenti, perché i giovani senza lavoro vanno ad aumentare la fila dei candidati alla tossicodipendenza e al suicidio.    

Vogliamo riparare:

  1. L’indifferenza dei governanti verso le problematiche giovanili, specialmente quelle che riguardano il mondo della scuola e del lavoro.
  2. Le disuguaglianze prodotte da un’economia dell’esclusione che tende ad emarginare piuttosto che integrare i poveri, i diversamente abili, i giovani a rischio.
  3. La triste realtà di moltissimi lavoratori, più o meno giovani, ricattati da un capitalismo sempre più malato.

Impegno di vita: Davanti alla situazione di precarietà che stiamo vivendo, ci impegniamo ad essere solidali, rivolgendoci verso “coloro che sono le prime vittime dell’impoverimento materiale, culturale e spirituale: le donne sfruttate e emarginate, bambini, adolescenti e giovani” (Cost 14).

Preghiamo: Ti chiediamo la grazia, Signore, di donare ad ogni persona una vita dignitosa e di concedere a coloro che sono deboli e indifesi la forza di denunciare situazioni di sfruttamento e di soprusi, perché solo in Te c'è la consolazione e da Te aspettiamo conforto e sicurezza per la nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

                                         

Torna in alto
Congregazione Passioniste Display Social Media Icons beautifully using CSS3
Congregazione Suore Passioniste
di San Paolo della Croce

Curia Generalizia
Via Don Carlo Gnocchi, 75
00166 ROMA

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Per saperne di più.

Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.