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Novena dell'Immacolata - 4° giorno

4° giorno: Maria nella presentazione di Gesu

P: Noi ti ringraziamo, o Maria, perché hai lasciato che questa spada trafiggesse la tua anima. Tu resti accanto a Dio Padre, che ci ama, non ci darà nessun peso che non potremo portare e che non si trasformi in bene per noi e per tutti. Tu tienici per mano ed insegnaci a fidarci di Dio e a credere nel tesoro di grazie che Egli nasconde dentro ogni croce accolta con amore. Facci essere umili perché solo l’umiltà apre il cuore ai progetti di Dio e ci fa amare il Suo modo di realizzarli.

Canto

L: Dal Vangelo secondo Luca (2, 35-22): Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore come è scritto nella legge del Signore: Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore - e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: "Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele".

P: La fede capisce che la parola, una realtà apparentemente effimera e passeggera, quando è pronunciata dal Dio fedele diventa quanto di più sicuro e di più incrollabile possa esistere, ciò che rende possibile la continuità del nostro cammino nel tempo. La fede accoglie questa Parola come roccia sicura sulla quale si può costruire con solide fondamenta…L’uomo fedele riceve la sua forza dall’affidarsi nelle mani del Dio fedele (Dall’Enciclica LUMEN FIDEI).

Silenzio

Insieme: Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero sotto il titolo di Immacolata Concezione. // O Immacolata Concezione, insegnami a vivere tutti i momenti della mia vita alla presenza di Dio e ad elevare i miei pensieri, il mio cuore e la mia anima al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Amen

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Novena dell'Immacolata - 3° giorno

3° giorno: Maria, madre di Dio

P. L'esperienza del silenzio e della preghiera, in un tempo di attesa, come quello dell'Avvento, diventa un momento privilegiato per rinnovarci. Nel silenzio della preghiera e dell'ascolto, la novità che scaturisce dallo sguardo di Dio percepito su di noi, dalla Parola spezzata, sempre ricca di nuovi stimoli, dalla condivisione con il fratello, possono dare “sostanza nuova” al nostro cammino. Sull'esempio di Maria, Madre di Dio, impariamo ad essere, dunque, cristiani dell'attesa.

Canto

L: Dal Vangelo secondo Giovanni (1,1-5.9-14): In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.

Canto: Di te si dicono cose stupende Madre di Dio, Maria; Immacolata e Addolorata Madre di Dio, Maria.

P: È urgente recuperare il carattere di luce proprio della fede, perché quando la sua fiamma si spegne anche tutte le altre luci finiscono per perdere il loro vigore. La luce della fede possiede, un carattere singolare, essendo capace di illuminare tutta l’esistenza dell’uomo. Perché una luce sia così potente, non può procedere da noi stessi, deve venire da una fonte più originaria, deve venire, in definitiva, da Dio. La fede nasce nell’incontro con il Dio vivente, che ci chiama e ci svela il suo amore, un amore che ci precede e su cui possiamo poggiare per essere saldi e costruire la vita. (Dall’Enciclica LUMEN FIDEI)

Silenzio

Insieme: O Signora e Madre di Colui che era ed è e che viene, Ti invochiamo ardentemente, portaci la tua intercessione in modo da vivere in amore con la Chiesa, corpo mistico di Cristo, per stare in piedi nel buio di questo mondo come icona di fuoco della Nuova Gerusalemme. Ti chiediamo di ottenere per noi questa misericordia per mezzo di Gesù Cristo, tuo Figlio e Signore, che vive e regna con il Padre nello Spirito Santo, Dio trino ed uno, nei secoli dei secoli. Amen.

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Novena dell'Immacolata - 2° giorno

2° giorno: Maria nella visitazione
 
P: O Dio che nel tuo disegno di amore hai ispirato alla beata Vergine Maria, che portava in grembo il tuo Figlio, di visitare sant'Elisabetta, concedi a noi di essere docili all'azione del tuo Spirito, per magnificare con lei il tuo santo nome.
 
Canto
 
L: Dal Vangelo secondo Luca (1, 39-45): In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. È beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto".
 
Canto: Di te si dicono cose stupende Madre di Dio, Maria; Immacolata e Addolorata Madre di Dio, Maria
 
P: La visita di Maria a Elisabetta non è solo l’incontro tra due future madri: è il riconoscimento del fatto che la promessa di Dio si è fatta carne e la santificazione di Giovanni il Battista, le cui opere prepareranno la strada alla venuta del Signore. Tutto avviene in fretta: è segno che il tempo è ormai compiuto.
 
Silenzio
 
Insieme: Maria, donna dell’azione, fa’ che le nostre mani e i nostri piedi si muovano “in fretta” verso gli altri, per portare la carità e l’amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen (Papa Francesco).
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