Suore Passioniste
Menu
Con Maria credo nel Figlio di Dio

Con Maria credo nel Figlio di Dio

Il giorno 6 agosto 2...

Festa di Maria Addolorata

Festa di Maria Addolorata

La festa di Maria Ad...

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

L'albero della Croce...

Scuola Beata Giovanna

Scuola Beata Giovanna

La comunità educativ...

Atto riparativo

Atto riparativo

Amare i nemici Nel ...

Messaggio di solidarietà alle Suore Missionarie Saveriane

Messaggio di solidarietà alle Suore…

Pubblichiamo il mess...

Cisternino @ 100 anni…

Cisternino @ 100 anni…

Cisternino, 100 anni...

Novena di Maria Addolorata

Novena di Maria Addolorata

A te, piccola e umil...

Formazione delle Superiore a Casa Madre

Formazione delle Superiore a Casa M…

La formazione delle ...

Novena di Maria Addolorata

Novena di Maria Addolorata

Maria, Madre di Cris...

Prev Next
A+ A A-

Blog&News Passioniste

Sr Antonietta Farani: La Suora del perdono e dell'Ave Maria.

Oggi 7 maggio, ricordiamo la nostra sorella Ven. Sr Antonietta Farani nel giorno del suo ritorno alla Casa del Padre. Era il 7 maggio 1963 quando i suoi occhi si chiusero alla scena di questo mondo e si aprirono per sempre nella luce dell'eternità per contemplare il volto di Gesù, da lei amato senza misura. Ci sembra bello e utile ricordare il suo breve profilo biografico.

Definita la suora del perdono Sr Antonietta Farani ha vissuto la sua esistenza nel segno di un amore totale, gratuito ed entusiasta.

Prima figlia di una coppia di italiani - Giuseppe Farani e Raffaella Milito oriundi di Sapri – emigrati in Brasile nacque a Curitiba il 29 luglio 1906 ricevendo il nome di Maria Concetta.

Visse una fanciullezza serena e agiata fino ai 6 anni di età, quando una malattia fulminea le rapì il papà, titolare di un commercio ben avviato. Gli zii paterni, con la complicità di avvocati consenzienti ingannarono la vedova che attendeva il quarto figlio e la costrinsero a vivere in miseria. A Maria Concetta si era aggiunta la sorella Rosa, il fratellino Giovannino, Giuseppina nata pochi mesi dopo la morte del papà.

Maria Concetta fu il sostegno della madre. All’ingiustizia subita si aggiunse per Raffaella l’impedimento di accesso alla scuola per i figli, la scarsità di mezzi materiali, la diffamazione del nome del marito, l’abbandono degli amici. Difficile perdonare.

Qualche anno dopo, la cognata Angelica, rosa dal rimorso bussò alla porta della povera casa e chiese perdono per il male fatto. Raffaella non fu capace di perdonare e si limitò a dire: Dio ti perdoni per il male fatto ai figli di tuo fratello.

Questo fatto colpì M. Concetta che si chiedeva come fosse possibile accostarsi all’eucaristia e non perdonare. Lei era già un’adolescente. Capì che se voleva comunicare al corpo offeso e donato di Cristo doveva agire come Lui. Un giorno ripercorse strade da anni divise, entrò nella casa degli zii Angelica e Nicolino e donò loro il suo perdono. Tornando a casa, alla madre reticente disse: Mamma, oggi ho sperimentato il Paradiso, il Paradiso del perdono. Fu una scelta di vita decisiva e totale che determinò sempre il suo stile di vita, fino al suo ingresso nella Congregazione delle Suore Passioniste di S. Paolo della Croce a S. Paulo (Brasile).

Assunse il nome di Sr. Antonietta di S. Michele Arcangelo.

Nella Congregazione essa amò e donò tutta se stessa senza risparmio. Essa ebbe modo di servire il corpo adorabile del Signore nei poveri, nei moribondi e addirittura i morti abbandonati che lei vegliava da sola prima della sepoltura; lo servì nelle ragazze della rieducazione, nella scuola, nella catechesi, nelle sorelle della comunità. In tutti essa contemplava il volto del suo Gesù eucaristico e crocifisso. Con lui voleva condividere tutti gli oltraggi, tutte le sofferenze fino alla consumazione dei secoli, per il bene e la santità dell’umanità.

Sr. Antonietta Farani morì il 7 maggio del 1963.

Leggi tutto...

Giubileo di Vita Consacrata e Professione Perpetua

La Vice-Provincia Presentazione della Beata Vergine Maria invita ad unirsi con gioia all'azione di grazie per il: 
Giubileo di 60 anni di Vita Religiosa di Sr. Maria Ofelia Federico
Giubileo di 50 anni di Vita Religiosa di Sr. Daniela Merlo
Giubileo di 25 anni di Vita Religiosa di Sr. Milagros Ballon(+), Sr. Roselie Billones, Sr. Marieta Colendres, Sr. Elva Braquez, Sr. Maria Elena Daton e Sr. Gerlie Asumbra
La Professione Perpetua di Sr. Fang Li Fu.
La celebrazione avrà luogo il giorno 6 maggio 2019 in Koronadal City, Filippine.
Auguri Sorelle!

Leggi tutto...

Papa Francesco: pregare il Rosario per la Chiesa e la pace nel mondo

Sorelle e CLP, accogliamo l'invito di Papa Francesco: pregare il Rosario... (Madre Maria)

www.vaticannews.va

Papa Francesco: pregare il Rosario per la Chiesa e la pace nel mondo

Il Papa rinnova il suo invito ad affidarsi a Maria attraverso il Rosario nel mese a lei dedicato. Nell'ottobre scorso aveva esortato a dire ogni giorno questa preghiera per proteggere la Chiesa dagli attacchi del diavolo che la vuole dividere
 

“La Madre di Dio ci accompagna e protegge i cristiani nel combattimento contro le forze del male. Affidiamoci a Lei e preghiamo per la Chiesa e per la pace nel mondo”: così Papa Francesco in un tweet sull’account @Pontifex in nove lingue.

Il Rosario per proteggere la Chiesa dagli attacchi del diavolo

Nel mese di maggio dedicato a Maria, Francesco rinnova il suo invito a pregare il Rosario. Lo aveva chiesto in modo particolarmente forte lo scorso ottobre, altro mese mariano, di fronte al momento difficile che sta vivendo la comunità cristiana, “per respingere gli attacchi del diavolo che vuole dividere la Chiesa”. "E’ il momento di difendere la Chiesa" dal Grande Accusatore con la preghiera, ha detto il 27 ottobre scorso nel discorso a chiusura dei lavori del Sinodo dei vescovi dedicato ai giovani, proponendo di continuare a dire il Rosario ogni giorno.

Maria porta Gesù al mondo

“Nei misteri del Rosario - spiega Francesco - con Maria, contempliamo la vita di Gesù che irradia la misericordia del Padre stesso”. Ciò che fa Maria è portare al mondo Gesù:

“La Madonna vuole portare anche a noi, a noi tutti, il grande dono che è Gesù; e con Lui ci porta il suo amore, la sua pace, la sua gioia. Così la Chiesa è come Maria: la Chiesa non è un negozio, non è un’agenzia umanitaria, la Chiesa non è una Ong, la Chiesa è mandata a portare a tutti Cristo e il suo Vangelo; non porta se stessa – se piccola, se grande, se forte, se debole, la Chiesa porta Gesù e deve essere come Maria quando è andata a visitare Elisabetta. Cosa le portava Maria? Gesù. La Chiesa porta Gesù: questo è il centro della Chiesa, portare Gesù! Se per ipotesi, una volta succedesse che la Chiesa non porta Gesù, quella sarebbe una Chiesa morta! La Chiesa deve portare la carità di Gesù, l’amore di Gesù, la carità di Gesù” (Udienza generale del 23 ottobre 2013).

Francesco: il Rosario, preghiera del mio cuore

Maria porta il Signore, per questo “la Madonna – sottolinea Francesco – non è un optional: va accolta nella vita”. Il Rosario - ha detto – “è una sintesi della Divina misericordia”, “la preghiera che accompagna sempre la mia vita; è anche la preghiera dei semplici e dei santi. E’ la preghiera del mio cuore".

Un pontificato affidato alla Salus Populi Romani

Quando incontra le persone nelle varie udienze, Francesco regala una corona del Rosario: “La Madonna – afferma – è sempre vicina ai suoi figli, “subito è pronta a venirci in aiuto quando la preghiamo, quando noi chiediamo (…) la sua protezione (…) ricordiamo che Lei non si fa aspettare: è la Madonna della prontezza, va subito a servire”.  Francesco, subito dopo l’elezione, si è recato a Santa Maria Maggiore affidando il suo pontificato alla Salus Popoli Romani. E in questa Basilica si reca sempre prima e dopo ogni viaggio internazionale, come ha fatto oggi alla vigilia del viaggio in Bulgaria e Macedonia del Nord.

Preghiera a Maria

conclusione del mese mariano 2013, recitando il Rosario in piazza, Francesco ha recitato questa preghiera:

"Maria, donna dell’ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa’ che sappiamo ascoltare la Parola del tuo Figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa’ che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà. Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita. Maria, donna dell’azione, fa’ che le nostre mani e i nostri piedi si muovano ‘in fretta’ verso gli altri, per portare la carità e l’amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen".

Una preghiera nata nel XIII secolo

Il Rosario è nato come preghiera “popolare” nel XIII secolo, in ambiente domenicano, perché tutti potessero pregare, anche gli analfabeti. Da allora i Papi hanno sempre incoraggiato a pregare il Rosario per incontrare Gesù, accompagnati da Maria.

Leggi tutto...

St. Gemma Community

Trivandrum, India. Visita alle Sorelle di St. Gemma Community, dove la comunità svolge la sua missione in una grande scuola, dalla Nursery alla High School, in una zona rurale e periferica di questa grande città del Kerala. Le Suore sono felici di incarnare la vocazione Passionista tra questi bambini e giovani che costruiscono il futuro del loro Paese; la pastorale nelle sue varie forme e la visita alle famiglie completa la loro missione. 
Grazie Sorelle per la vostra testimonianza.

Leggi tutto...

Comunità Casa di Nazareth

Thirunelveli, India. Arriviamo nella comunità Casa di Nazareth, dove la nostra comunità opera in un Centro Diocesano che accoglie adolescenti e giovani donne ferite da un vissuto difficile... Le Passioniste offrono loro una casa, ascolto, un cuore misericordioso che accoglie per sanare e guarire. È la missione della fondatrice, è la nostra missione. Grazie Sorelle per il vostro impegno a realizzare anche qui in India il sogno che ha mosso M. Maddalena e la nostra prima comunità.

Leggi tutto...

Atto riparativo

CUSTODIAMO LA FAMIGLIA CON LA PREGHIERA

“Un’altra sfida emerge da varie forme di un’ideologia, genericamente chiamata gender, che nega la differenza e la reciprocità naturale di uomo e donna. Essa prospetta una società senza differenze di sesso, e svuota la base antropologica della famiglia. […] L’identità umana viene consegnata ad un’opzione individualistica, anche mutevole nel tempo. È inquietante che alcune ideologie di questo tipo […] cerchino di imporsi come un pensiero unico che determini anche l’educazione dei bambini. […] In questo modo, la vita umana e la genitorialità sono divenute realtà componibili e scomponibili, soggette prevalentemente ai desideri di singoli o di coppie.” (Papa Francesco, dal n°56 di Amoris Laetitia)

Vogliamo riparare ogni peccato contro la famiglia o che venga compiuto all’interno della famiglia :
- i peccati contro l’unità della famiglia
- ogni forma di educazione o indottrinamento contro la Verità 
- gli episodi di violenza, di chiusura e di divisione, parole o gesti che feriscono o scandalizzano
- l’indifferenza, le mancanze di amore, di perdono o di cura

Impegno di vita :
Vivere in prima persona nel quotidiano, nelle famiglie, come nelle comunità, relazioni piene di amore e misericordia

Preghiamo:
Gesù, Maria e Giuseppe,
in voi contempliamo
lo splendore del vero amore,
a voi, fiduciosi, ci affidiamo. […]
Santa Famiglia di Nazaret,
fa’ che tutti ci rendiamo consapevoli
del carattere sacro e inviolabile della famiglia,
della sua bellezza nel progetto di Dio.
(Preghiera alla Santa Famiglia, da Amoris Laetitia)

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Congregazione Passioniste Display Social Media Icons beautifully using CSS3
Congregazione Suore Passioniste
di San Paolo della Croce

Curia Generalizia
Via Don Carlo Gnocchi, 75
00166 ROMA

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Per saperne di più.

Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.