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Novena alla Vergine Addolorata, settembre 2020 (day 5 – 10 settembre)

Novena alla Vergine Addolorata, settembre 2020 (day 5 – 10 settembre)

+ O DIO VIENI A SALVARMI…
Intenzioni del giorno, secondo il Calendario della Congregazione e delle sorelle defunte

P.: (insieme) Ti veneriamo Maria, madre, maestra, guida e regina della Nostra Congregazione nel ricordo degli eventi della tua vita. Nell’essere scelta come Madre del Figlio di Dio, hai ricevuto tutti i doni e le grazie necessarie per adempiere questa missione. Celebrando le tue glorie lodiamo Dio per il suo inestimabile amore verso di noi manifestatosi nell’opera della Redenzione, nella quale come Madre sollecita e addolorata hai profuso la tua maternità misericordiosa. - Di te si dicono…

Al posto dell’Angelus tradizionale si propone il seguente secondo i giorni del Rosario
• Gesù non hanno più vino!
• Fate quello che egli vi dirà. Ave…
• Beato il seno che ti ha portato!
• Beati coloro che custodiscono la parola di Dio e la mettono in pratica. Ave…
• Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai.
• Signore, da chi andremo. Tu solo hai parole di vita! Ave…

P.: CON MARIA ADDOLORATA, REGINA DELLA FAMIGLIA PASSIONISTA, MADRE, MAESTRA E GUIDA DELLA NOSTRA CONGREGAZIONE, OFFRIAMO ALLA TRINITÀ LA NOSTRA GIORNATA:

Mio Dio, trinità santissima, mi unisco alla lode perenne di tutto il creato per adorarti, amarti ringraziarti. Senza di te sono nulla, ma poiché mi chiami a partecipare al mistero della Redenzione, ti offro nelle piaghe di Gesù tutte le azioni, i pensieri, le gioie, le sofferenze di questo giorno come atti di riparazione per i peccati del mondo. Con Maria ai piedi della Croce voglio dirti il mio “SI” per vivere “oggi” la Passione di Gesù e con lui ottenere la salvezza di tutti gli uomini. – (si continua…)
Trinità santa, tu che hai illuminato il nostro Padre Paolo della Croce nel riconoscere, vivere e annunciare il carisma della Passione, tramite l’intercessione di Maria, Madre rivestita a lutto per la morte del suo figlio, continua a farci dono della sua presenza materna.
Padre Santo, aiutaci a leggere, come te, gli appelli che Maria, Madre Addolorata, ci rivolge nell’oggi della storia. Aiutaci a leggere i “segni” del divino nelle sue lacrime. Donaci il coraggio di rispondere con la vita al suo invito alla conversione, alla preghiera, alla testimonianza e ad essere memorie grate e credibili dell’amore Crocifisso per la salvezza dell’umanità.

QUINTO GIORNO: Contempliamo il pianto di Maria a Siracusa. Cristo continua ad essere perseguitato ed oppresso nei suoi discepoli, vittime dell’odio del mondo, continua ad essere perseguitato nel mistero della Vita, dal suo concepimento alla morte, a causa del diffondersi di ideologie contrarie ai principi della fede e della vita.

LA STORIA: La Madonna delle Lacrime di Siracusa si riferisce a un prodigio avvenuto nella città siciliana alla fine di agosto del 1953. Due giovani sposi, Angelo Iannuso e Antonina Lucia Giusti, erano in attesa del loro primo bambino, ma la gravidanza si presentava difficile, al punto che a volte procurava alla donna l’abbassamento della vista. Il 29 agosto, verso le 3 di notte, il disturbo si acuì a tal punto da renderla completamente cieca. Lo scoraggiamento fu totale; ma, inaspettatamente, verso le 8,30 del mattino, la vista tornò come prima e alzando lo sguardo verso il quadretto di gesso attaccato a capo del letto, incredula e meravigliata, Antonina vide grosse lacrime scendere sul viso della Madonna. La statuetta-quadretto era un mezzo busto di gesso, raffigurante il Cuore Immacolato di Maria ed era un regalo di nozze. La donna richiamò subito l’attenzione del marito gridando: “La Madonnina piange”. La notizia si sparse velocemente in tutta Siracusa e da lì nel mondo, suscitando enorme scalpore. La misteriosa lacrimazione della Vergine si protrasse dal 29 agosto al 1° settembre. Essa fu vagliata scientificamente e giudicata inspiegabile da una commissione presieduta da un ateo. La Chiesa riconobbe la prodigiosità dell’evento.

P.: Invocando Maria col titolo di “Madonna della Lacrime”, ci uniamo, oggi, al “silenzio” della Madre Addolorata, un silenzio povero di parole umane ma gravido di pena e di dolore per la sorte di tanti suoi figli perseguitati e oppressi a motivo della fede, per riparare ogni forma di potere assoluto e discriminante nei confronti della religione che limita la libertà di culto dei cristiani nelle “Chiese del silenzio” e nelle leggi che impediscono il fiorire e il rispetto della vita in tante forme.
«Comprenderanno gli uomini l’arcano linguaggio di quelle lacrime? Oh, le lacrime di Maria!», disse Papa Pio XII, un anno dopo la prodigiosa lacrimazione della Vergine a Siracusa. Si era in pieno periodo della cortina di ferro sovietica e della Chiesa del silenzio, perseguitata dal regime comunista. E un altro Pontefice, S. Giovanni Paolo II, in occasione della consacrazione del Santuario dedicato alla Madonna delle Lacrime di Siracusa, aggiunse: «Le lacrime della Madonna appartengono all’ordine dei segni: esse testimoniano la presenza della Madre nella Chiesa e nel mondo. Piange una madre quando vede i suoi figli minacciati da qualche male, spirituale o fisico».

FATE QUELLO CHE EGLI VI DIRÀ
Dal Vangelo secondo Giovanni 15,18-21
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato”.

Silenzio orante - Meditiamo personalmente:
• Gesù si rivolge a me e mi dice: Se tu fossi del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo. Come applico questo alla mia vita?
• In me ci sono due tendenze: il mondo e il Vangelo. Quale dei due ha la precedenza?
• A Siracusa Maria piange accanto ad una mamma in attesa. Maria protegge la vita. Come proteggo la vita?

P.: Il Signore Gesù, per intercessione di Maria, alla quale ci ha affidati dall’alto della Croce, ci aiuta a capire la parola “mondo” negli insegnamenti del Vangelo. Egli ci dona gli occhi di sua Madre velati di pianto, per vedere e comprendere la realtà della creazione, della vita, dell’umanità, del peccato e della grazia, come luoghi in cui si rivela e si realizza concretamente, per noi, il piano divino della salvezza. A lui rivolgiamo fiduciosi la nostra preghiera:

Rit. Per intercessione di Maria, sostienici, Signore!

-Per tanti nostri fratelli e sorelle che soffrono a causa del Vangelo: attingano la forza di perseverare nella fedeltà a Cristo dalla sua Parola che non delude e dallo Spirito che consola. Rit.
-Per coloro che annunciano il Vangelo in situazioni difficili e pericolose: non si scoraggino di fronte agli ostacoli e agli insuccessi continuando a donare gratuitamente la Parola che salva. Rit.
-Per coloro che faticano a essere testimoni di Cristo in ambienti ostili o indifferenti: sentano sempre presente l’amicizia del Signore che li sostiene e li riempie di pace. Rit.
-Per la vita minacciata in tante forme da ideologie imperanti che impediscono la nascita e il naturale sviluppo di tante esistenze. Rit…
-Per tutte le mamme in attesa perché possano avere e dare ai propri figli tutto ciò che serve ad una vita dignitosa e cristiana. Rit…

PREGHIAMO LA MADONNA DELLE LACRIME
O Madonna delle Lacrime guarda con materna bontà al dolore del mondo! Asciuga le lacrime dei sofferenti, dei dimenticati, dei disperati, delle vittime di ogni violenza. Ottieni a tutti lacrime di pentimento e di vita nuova, che aprano i cuori al dono rigenerante dell'amore di Dio. Ottieni a tutti lacrime di gioia dopo aver visto la profonda tenerezza del tuo cuore. Amen

CANTO

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