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Congregazione Passioniste

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Atto riparativo

Al cielo possiamo entrare soltanto ataverso il Sangue dell’Agnello atraverso il Sangue di Cristo. E’ proprio il Sangue di Cristo ci ha giustificate ha aperto per noi le porte del cielo. Papa Francesco

Negli ultimi tempi, siamo i testimoni spirituali del martirio dei Cristiani per la fede in Gesù. Loro,  come i primi martiri, con un coraggio e prontezza interiore, si mettono dalla parte di Colui, che gli ha amati fino alla fine, e per noi sono un segno della fedeltà senza limiti.

Nel giorno in cui in modo particolare rendiamo grazie per il dono della redenzione, per il mistero del Sangue di Cristo, vogliamo riparare:

  • Per le persone che perseguitano i cristiani nelle diverse parti del mondo e anche vicino a noi, nelle società in cui viviamo;
  • Le nostre paure personali nel confessare la nostra fede in Gesù davanti agli altri.

IMPEGNO DI VITA:
Cercheremo di dare agli altri la testimonianza della nostra gratitudine per il dono della fede. 

Un atto esteriore sia "la preghiera del calice” recitata comunitariamente: 

Padre, a Te rivolgo tutta la mia esistenza,
il calice del mio voto. Accogli Signore
questo mio vuoto e riempilo con
Te: con la Tua luce, con il Tuo
amore, con la Tua vita. Fa
che questi doni preziosi
irradiano da me e
versano il calice
del mio cuore
nel
cuore
di coloro
i quali oggi
 incontrerò,
mostrando
a loro la
bellezza
della
Tua
gioia;
la
pienezza
e la serenità
della Tua pace
che nulla può distruggere.

Triduo in preparazione alla festa di Santa Maria Maddalena - 3° giorno

Terzo giorno: Cambiò le mie lacrime in sorriso

Non è così: io non lo riconobbi. Lo so che questo  non ha senso e può sembrare una sciocchezza, una testardaggine  di donna, ma nessuno era là a sentire  la sua voce quando  mi  chiamò  per  nome:  "Maria!". Quante  volte  mi  aveva  chiamato  così, eppure mai avevo sentito  tanta dolcezza nella sua voce. Ancora oggi, quando chiudo gli occhi, sento la sua voce chiamarmi  con la stessa dolcezza con cui mi ha chiamata quell'ultima volta: "Maria!".

Mi chiama così da allora, la sua voce mi accompagna, e io non  sento  più altro... In quella chiamata c'era il mantenimento di una promessa, c'era l'adempimento del suo amore per me, per Maria di Magdala, sì, proprio quella Maria  dalla quale aveva scacciato sette demoni, come vi piace ricordare, un amore totale per ciascuno di noi, con il suo nome, con il suo corpo, con la sua povera vita.

Maria vorrebbe  abbracciare il suo Signore, ma Lui è ormai orientato al Padre celeste, mentre lei è inviata a portare l'annuncio ai fratelli. E così quella donna, che prima di incontrare Gesù era in balìa del maligno  (cfr Le 8,2),ora è diventata  apostola della nuova e più grande speranza. La sua intercessione  ci aiuti a vivere anche noi questa esperienza:  'a  del pianto,  e 'a  dell'abbandono, ascoltare  Gesù Risorto che ci chiama per nome,e col cuore pieno di gioia andare ad annunciare: «Ho visto il Signore!» (v. 18). Ho cambiato  vita perché ho visto il Signore! Adesso sono diverso da prima, sono un'altra persona. Sono cambiato perché ho visto il Signore. Questa è la nostra forza e questa è la nostra speranza.

Intenzione del giorno: Oggi preghiamo per la Congregazione

Triduo in preparazione alla festa di Santa Maria Maddalena - 2° giorno

Secondo giorno :Mi chiamò per nome

E Gesù la chiama: «Maria!»: la rivoluzione della sua vita, la rivoluzione destinata  a trasformare l'esistenza di ogni uomo e donna, comincia con un nome che riecheggia nel giardino   del sepolcro  vuoto.   l vangeli  ci descrivono   la  felicità   di Maria:  la risurrezione di Gesù non  è una  gioia  data  col  contagocce, ma  una  cascata che investe  tutta la vita. L'esistenza cristiana  non è intessuta  di felicità  soffici, ma di onde  che  travolgono   tutto. Provate  a pensare  anche  voi, in  questo  istante,  col bagaglio  di delusioni e sconfitte che ognuno di noi porta  nel cuore, che c'è un Dio vicino a noi che ci chiama per nome e ci dice: "Rialzati,smetti di piangere, perché sono venuto a liberarti!". E' bello questo.

Intenzione del giorno: preghiamo per le vocazioni nella chiesa e nella Congregazione.

TRIDIUO A S. MARIA MADDALENA, PROTETTRICE DELLA CONGREGAZIONE.

Primo Giorno: La guarigione di Maria Maddalena 

Tra le «pecore perdute» che Gesù ha portato in salvo c'è anche una donna di nome Maria, originaria del villaggio di Magdala, sul Lago di Galilea, e detta per questo Maddalena. Tra due giorni ricorre la sua memoria   liturgica  nel  calendario  della Chiesa. Dice l'Evangelista Luca che da lei Gesù fece uscire sette demoni (cfr Le 8,2), cioè  la salvò da un  totale  asservimento  al maligno. In che  cosa consiste  questa guarigione  profonda   che Dio  opera  mediante  Gesù? Consiste in  una  pace vera, completa,  frutto della  riconciliazione  della  persona  in se stessa e in  tutte le sue relazioni: con Dio, con gli altri, con il mondo.  In effetti, il maligno  cerca sempre di rovinare l'opera di Dio, seminando divisione nel cuore umano, tra corpo e anima, tra l'uomo  e Dio, nei rapporti interpersonali, sociali, internazionali, e anche tra l'uomo e il creato. Il maligno  semina guerra;  Dio crea pace. Anzi, come afferma  san Paolo, Cristo «è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l'inimicizia, per mezzo della sua carne» (Ef 2,14). Per compiere  questa  opera  di riconciliazione radicale  Gesù, il Pastore  Buono, ha dovuto  diventare Agnello, «l'Agnello  di Dio ... che toglie il peccato del mondo»  (Gv 1,29). (comento di Papa Francesco nel Angelus del 22/07/2012)

Intenzione del giorno: Oggi preghiamo   perché l'umanità sia liberata  dalle forze del male e il mondo conosca un era di fraternità e di pace.

Mese di formazione alla Professione Perpetua.

 Il gruppo delle nostre giovani Sorelle ha visitato la città natale di San Paolo della Croce, Ovada, che conserva la Casa in cui è nato e il monastero delle Claustrali Passioniste. Sr Daniela ha accompagnato il gruppo, insieme a Sr Theresia e a Sr Augustine. Il sorriso delle nostre Sorelle dice tutto...

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Congregazione Suore Passioniste
di San Paolo della Croce

Curia Generalizia
Via Don Carlo Gnocchi, 75
00166 ROMA

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