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Con Maria credo nel Figlio di Dio

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Festa di Maria Addolorata

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Blog&News Passioniste

Monache Passioniste di Loreto

Casa Generalizia, Roma. Si è tenuto oggi un incontro di formazione sulla Spiritualità Passionista, tenuto da Sr Daniela Merlo, e il Monastero delle Monache Passioniste di Loreto. L'incontro era stato programmato di presenza, ma le attuali restrizioni non lo hanno consentito. Un ostacolo...? Niente affatto! Con l'aiuto della tecnologia anche le distanze sono superate e l'incontro si e svolto lo stesso, on line... Chi può fermare donne appassionate per il Vangelo della Passione come le Passioniste? Niente e nessuno... Ecco alcuni momenti dell'incontro.

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Arrivederci in Cielo, carissima Sr Yolanda!

Arrivederci in Cielo, carissima Sr Yolanda! Alle 10.30 ore di Panama, corrispondenti alle 16.30 di Europa, ci siamo unite on line alla "despedida", il saluto a Sr Yolanda, collegate dalla Comunità Getsemani del Panama. In un raduno di preghiera, virtuale nei mezzi, ma reale nella preghiera e nella comunione, abbiamo ringraziato il Signore per la vita di Sr Yolanda, per l'immenso bene compiuto con il suo lavoro, vissuto come missione e mandato della Comunità. Erano in collegamento tutte le Comunità della Provincia M. Maddalena Frescobaldi, dalla Colombia e dall'Ecuador, varie Comunità di Spagna, la Provincia-Madre che ha portato il carisma in Colombia, e la nostra Comunità della Casa Generalizia. Grazie Signore per il dono di Yolanda alla Congregazione e alla Chiesa! Grazie Yolanda per la tua testimonianza di vita vissuta nella gioia e nella donazione Passionista! Grazie Sorelle per averci dato questa possibilità di partecipazione nella preghiera.

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Auguri!

Roma, Casa Generalizia. Nella celebrazione eucaristica di oggi, con grande gioia e semplicità, ma anche in un profondo clima di preghiera, abbiamo ringraziato il Signore per la professione perpetua di Sr Claudia Getai, che in effetti è stata celebrata in ospedale, il 15 giugno 2019, durante il periodo di grave malattia. Con la rinnovazione alla presenza della Comunità, abbiamo voluto vivere la dimensione comunionale che quel giorno non era visibile, anche se fortemente autentica nella preghiera di tutta la Congregazione. Nello stesso tempo, abbiamo ringraziato il Signore anche per i 25 anni di professione di Sr Katarina Bangi, unendoci così al suo gruppo che oggi stesso ha celebrato in Indonesia. Infine, abbiamo rinnovato i voti tutte insieme, come ci viene chiesto dalle Costituzioni per la festa della Presentazione di Maria al Tempio. In qualche foto, alcuni momenti vissuti dalle nostre Comunità di Casa Generalizia e Mater Amabilis.

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Presentazione della Beata Vergine Maria

Oggi festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al tempio contempliamo una bambina che si dà completamente al Signore.
E' commovente vedere una bambina attirata dalla santità di Dio, che vuol darsi a Dio, una bambina che capisce che l'opera di Dio importante, che bisogna mettersi al Suo servizio, ciascuno con le proprie capacità, aprirsi a Dio; una bambina che capisce che non si può compiere l'opera di Dio senza essere santificati da lui,
senza essere consacrati da lui, perché non è possibile neppure conoscere la volontà di Dio, se il peso della carne ci chiude gli occhi.
Questa festa ci fa scoprire chi siamo davvero e come Possiamo esprimere a pieni la nostra identità, la Nostra vocazione.

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Giubileo di Vita Religiosa e Professione Perpetua

La Provincia San Giuserppe - invita ad unirsi con gioia all'azione di grazie per il :

Giubileo di 25 anni di vita Religiosa di:

Sr. Lugdargis Teku
Sr. Adriana Tut
Sr. Klara Biru
Sr. Waldetrudis Gisi
Sr. Reineldis Jawa
Sr. Martha Wahyuningsih
Sr. Tiyana Sovinana
Sr. Helena Inca
Sr. Katarina Bangi

e per la Professione Perpetua di:

Sr. Gerida Lero
Sr. Agustina Pili Gale
Sr. Bibiana
Sr. Katarina Mawarni
Sr. Lina Luliana
Sr. Yusta Ucin
Sr. Floriana D. Ranna
Sr. Yohana Barek
Sr. Rosalina
Sr. Rosniarti

La celebrazione avrà luogo il giorno 21 novembre 2020 a Malang, Indonesia.

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Giubileo di 300 anni di fondazione della Congregazione della Passione

Pubblichiamo con gioia l'articolo che Avvenire, il quotidiano ei Vescovi Italiani, dedica al Giubileo di 300 anni di fondazione della Congregazione della Passione. Noi, come parte viva della Famiglia Passionista, partecipiamo di questa grazia...

https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/passionisti-trecento-anni?fbclid=IwAR3g3fdGaQzKImmp54KGeoomJZ82M-lZDGgXdqxAki_dzqXX_dLc_WzonKQ

È la sera fredda e umida del 22 novembre 1720, quando nella cappella dell’episcopio di Alessandria il vescovo Francesco Maria Arboreo di Gattinara riveste della tunica di penitente un giovane uomo, Paolo Francesco Danei. Ha un aspetto che si impone per la sua gravità nonostante i 26 anni. Originario di Ovada, nato in una famiglia di commercianti molto credenti, a 19 anni ha avuto un risveglio alla fede che ha segnato una cesura con il mondo in cui è cresciuto.

Pochi mesi prima, nell’estate del 1720, ha visto interiormente se stesso vestito di una tonaca nera con il nome «Jesu» in lettere bianche. Il 23 novembre, il giorno dopo quella vestizione, Paolo si ritira per 40 giorni in una cella annessa alla sacrestia della chiesa di San Carlo a Castellazzo Bormida, nell’Alessandrino. Lì scrive un suo diario mistico e la prima regola di quella che diventerà poi – dopo grandi fatiche, resistenze e ostacoli – la Congregazione della Passione di Gesù Cristo, i cui membri saranno conosciuti come Passionisti. E il cui fondatore sarà venerato come san Paolo della Croce.

In ricordo di quegli avvenimenti domenica prende il via uno speciale Giubileo per il terzo centenario della congregazione. Il via sarà alle 10.30 nella Basilica romana dei Santi Giovanni e Paolo, in cui si terrà il rito di apertura della Porta Santa seguito dalla Messa presieduta dal cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin.

Ieri papa Francesco per l’occasione ha inviato un messaggio ai Passionisti attraverso il loro superiore generale, padre Joachim Rego, religioso nato in Myanmar e che rappresenta il volto internazionale di una famiglia religiosa presente in una sessantina di Paese. Francesco ricorda all’inizio della sua lettera la necessità di confrontarsi «con i particolari bisogni della storia», motivo per cui «affinché il carisma perduri nel tempo, è necessario renderlo aderente alle nuove esigenze, tenendo viva la potenza creativa degli inizi».

Poi si concentra sulle tre parole scelte dai Passionisti per il loro Anno centenario: «gratitudine, profezia e speranza».

«La gratitudine è l’esperienza che vive il passato nell’atteggiamento del Magnificat e cammina verso il futuro in atteggiamento eucaristico» spiega Bergoglio, «la vostra gratitudine è frutto della memoria passionis». «La profezia è pensare e parlare nello Spirito, possibile a chi vive la preghiera come respiro dell’anima».

La speranza è invece «vedere nel seme che muore la spiga che rende il trenta, il sessanta, il cento per cento». Ovvero, dice con schiettezza il Papa, «si tratta di percepire che nelle vostre comunità religiose e parrocchiali, sempre più assottigliate, continua l’azione generatrice dello Spirito, che rende certi della misericordia del Padre che non ci abbandona. Speranza è gioire per quello che c’è, invece che lamentarsi per quello che manca».

«Auspico che i membri del vostro Istituto possano sentirsi marcati a fuoco» continua Bergoglio, come san Paolo della Croce che definiva la Passione di Gesù «la più grande e stupenda opera dell’amore di Dio» e «di quell’amore si sentiva bruciare e avrebbe voluto incendiare il mondo con l’attività missionaria personale e dei suoi compagni».

Infine un appello a indirizzare l’istanza missionaria della congregazione – «Rinnovare la nostra missione» è l’altra parte dello slogan giubilare – soprattutto verso «i crocifissi di questa nostra epoca: i poveri, i deboli, gli oppressi e gli scartati dalle molteplici forme di ingiustizia». Ricordando che «non è possibile convincere gli altri dell’amore di Dio solo attraverso un annuncio verbale e informativo. Occorrono gesti concreti che facciano sperimentare quest’amore nel nostro stesso amore che si dona condividendo le situazioni crocifisse, anche spendendo la vita sino alla fine...».

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Congregazione Suore Passioniste
di San Paolo della Croce

Curia Generalizia
Via Don Carlo Gnocchi, 75
00166 ROMA

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